Ricerca su metastasi: se cellule sono più dense sono più pericolose

Ricerca su metastasi: individuata da due ricercatori dell’Università di Parma la chiave per comprendere il meccanismo di movimento delle cellule

Occhi puntati sulla ricerca medica e scientifica, in questi giorni. E soprattutto, gli occhi sono puntati sull’ultima scoperta che è stata effettuata, di recente, a partire dagli studi e dalle ricerche di alcuni studiosi dell’Università di Parma che hanno effettuato alcune indagini sulle metastasi, i cui esiti potrebbero avere una rilevanza a dir poco risonante, anche dal punto di vista internazionale.

Ricerca su metastasiLa ricerca è stata firmata da due laureati dell’Università, Giorgio Scita e Chiara Malinverno, che hanno pubblicato i risultati di questo studio sulla rivista scientifica Nature Materials. In sostanza, nello studio è emerso che le metastasi – che funzionano come una folla in movimento, incerta sulla direzione da prendere e “spaventata” dagli spazi piccoli – cercano continuamente la loro propagazione e lo fanno soprattutto se trovano maggior densità e fluidità di movimento. Sappiamo che, al giorno d’oggi, esse rappresentano, senza alcun dubbio, una delle cause più certe di mortalità di chi è affetto dal cancro: per superare la possibilità di propagazione delle metastasi, bisognerà, secondo gli esiti di questa ricerca, conoscere meglio i meccanismi di migrazione delle cellule del tumore, ed aumentare la densità delle stesse, trovando pertanto il modo per evitare che esse si muovano in un tessuto più fluido e che quindi consente loro anche di propagarsi.

La chiave di ricerca, quindi, è la seguente: maggiore è la densità, maggiore sarà la fluidità di movimento e, pertanto, sarà anche più grande la possibilità che le cellule vadano incontro a metastatizzazione.

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