Sprechi in Italia: consigli Coldiretti per evitarli

Sprechi in Italia: come evitare lo spreco alimentare, che causa danni visibili sia a livello economico che ambientale

Il 2016 è stato l’anno più importante e positivo degli ultimi appena trascorsi per quel che riguarda l’aumento del consumo di frutta e verdura: gli italiani sono apparsi, infatti, decisamente più attenti e consapevoli in merito al consumo di alimenti sani e naturali, come mele, arance, patate e insalata, che non solo conferiscono al corpo un aspetto più tonico e salutare, ma sono anche responsabili di un miglioramento delle condizioni generali di salute.

Sprechi in ItaliaLa Coldiretti, che ha effettuato un’attenta analisi sul consumo di frutta e verdura nel 2016, ha fatto emergere un dato molto importante, che è quello relativo all’aumento di ben 3 kg a testa. Ma purtroppo, anche in questo caso è stato possibile sottolineare un notevole rovescio della medaglia, che è quello relativo agli sprechi, che non tendono a diminuire, ma sono invece ancora in netta presenza nelle case degli italiani. Si tende ad acquistare molto di più, magari perché spinti da sconti ed offerte, e si finisce con il gettare nel sacchetto dell’immondizia ben un frutto su quattro: un numero importante, se si considerano i danni, non solo dal punto di vista ambientale, ma anche sotto il profilo economico.

Per evitare gli sprechi, Coldiretti consiglia: è meglio effettuare compere più ridotte in fatto di quantità ma più ripetute in fatto di tempo, evitando così di mettersi in casa un eccessivo quantitativo di alimenti deperibili e facendo sì che non vi siano eccessivi sprechi.

 

 

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