Diventare trader: gli errori da non commettere

Negli ultimi anni, le incredibili potenzialità offerte dalla Rete sono riuscite a trasformare attività e operazioni complesse in qualcosa di molto più semplice, da fare a casa, senza nemmeno allontanarsi dalla propria stanza. Un discorso che vale anche per i mercati finanziari, oggi accessibili anche online e alla portata di chiunque abbia un minimo di esperienza e competenza nel settore.

Proprio questa facilità di approccio però, rischia di fare abbassare la guardia ai giovani trader alle prime armi, che potrebbero commettere in qualsiasi momento azioni azzardate e i classici errori dei principianti, con conseguenze disastrose per i loro risparmi.

Quali sono questi errori? E come evitarli? Oltre a guide che puoi trovare online (come http://www.diventaretrader.com/), vediamo insieme qualche consiglio per iniziare con il piede giusto.

Diventare TraderPartiamo con alcuni degli errori tipici, primo fra tutti il cosiddetto “overtrading”. Molti operatori inesperti tendono a piazzare troppe “trade” in un periodo di tempo troppo ristretto. Bisogna in questo caso contenere le emozioni e l’ansia di piazzare quanti più scambi possibili. Si tratta dell’errore più grave per un trader: farsi guidare dalle emozioni.

I più preparati sanno quanto questo sia deleterio per gli investimenti e sanno muoversi sempre con calma, attendendo il momento giusto per aprire la posizione giusta. Si deve in pratica sapere sempre con esattezza cosa si sta cercando sul mercato e fare la propria mossa solo quando il margine operativo è chiaramente identificabile.  Aprire troppe posizioni fa aumentare i costi delle transazioni e alla lunga farà perdere soldi più velocemente.

Molti nuovi trader tendono inoltre a consumare tutto il loro capitale iniziale in una sola settimana o in un solo mese. Questo succede quando si fa sottocapitolazione, si inizia cioè con un capitale troppo basso con l’idea di ridurre così i rischi. Non è vero: più infatti il conto è piccolo, più le posizioni saranno chiuse di frequente, con il risultato di avere perdite sì piccole, ma anche numerosissime.

Si deve insomma mettere in atto una perfetta pianificazione del trading. Molti trader affrontano il mercato senza avere in mente un piano preciso, pensando di poterlo gestire anche in itinere. Sbagliatissimo. Il piano va concepito e seguito fin dall’inizio, senza mai discostarsene e senza mai farsi guidare dalle emozioni. Deve essere messo su carta e riletto ogni volta che si entra in azione, come un testo sacro a cui affidarsi.

Disciplina, costante attenzione e monitoraggio delle proprie operazioni e sangue freddo: queste le caratteristiche principali di un trader principiante che vuole farsi strada nel settore.

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