Uccisa a Roma, voleva lasciare il fidanzato: morta per i colpi in testa

Uccisa a Roma perché voleva lasciare il fidanzato: Michela Di Pompeo massacrata dai colpi in testa

Uccisa a RomaEnnesimo caso di violenza, ennesimo femminicidio: questa volta il triste destino di una donna, uccisa dal fidanzato, ha avuto come contesto la capitale, dove un uomo, dopo aver più volte colpito la fidanzata nel letto, si è poi rivolto alla caserma dei Carabinieri più vicina, a cui ha confessato l’orribile fatto di cronaca. Tutto è avvenuto velocemente, intorno alle 5 del mattino: la donna, Michela Di Pompeo, 47 anni di età, che di professione faceva l’insegnante, è rimasta uccisa dai continui colpi del suo fidanzato, mentre dormiva nell’appartamento in vicolo del Babuino 7.

Il cranio fracassato dai continui colpi, il pavimento pieno di sangue: è questa la scena agghiacciante che i carabinieri, chiamati dallo stesso uomo che ha confessato immediatamente di aver ucciso la fidanzata, si sono ritrovati davanti agli occhi.

I due vivevano insieme, in un appartamento in affitto: dalle prime ricostruzioni, pare che la coppia non fosse particolarmente felice o che stesse attraversando un momento di difficoltà. Infatti, i vicini, interrogati, hanno raccontato di aver spesso sentito la coppia discutere: le indagini proseguono, ma ciò che appare ormai certo è che l’uomo abbia deciso di uccidere la fidanzata per gelosia, e per paura di perderla. Michela, infatti, era intenzionata a chiudere al più presto la relazione con lui.

Share this post:

Recent Posts

Leave a Comment